LA STASI DEL CAMBIAMENTO
PERSONAL ARTWORK | 2024
Racconti di un post verismo siciliano che non appartiene e non finisce in un determinato periodo storico ma continua a vivere tuttora in varie sfaccettature, distaccandosi dalla società per tentare un’elevazione sociale ormai superata nella società contemporanea.
Il salotto siciliano dell’Ottocento non vive più tra le mura di antichi palazzi nobiliari, anima adesso ville isolate dalla città, portandosi uno strascico di estetica Gattopardiana ambientata in una nuova realtà totalmente estranea ed evoluta. Gli scatti raccontano la contrapposizione estetica tra le due epoche, visivamente diverse ma in realtà identiche dentro, che in fin dei conti è il messaggio profetico di Tomasi da Lampedusa: “tutto deve cambiare per non cambiare mai”.
TALAMO
ATTO I
Il primo atto rappresenta un luogo che, fin dai tempi più antichi, è stato teatro di segreti e trasgressioni.
In questo spazio, le persone si rifugiavano per infrangere
le regole e creare ricordi insoliti, lontani da quelli vissuti dalla gente comune.
Questa scena è ora vissuta da una nuova Angelica, alla quale le trasgressioni del passato appaiono ormai come parte della normalità, quei comportamenti una volta considerati eccezionali sono oggi integrati nella sua visione del suo mondo.
BANCHETTO
Nel secondo atto il banchetto viene infranto dalla risata di Angelica, una “grassa perla indiscreta”, che rivela un contrasto sottile tra il vecchio ordine aristocratico e una nuova, più disinvolta visione del mondo. Questo momento, che sfida le convenzioni, accenna al cambiamento in corso, senza dichiararlo apertamente.
ATTO II
DEVOZIONE
ATTO III
La preghiera rappresenta non solo un atto di devozione, ma anche un segno di legame con il passato. Nonostante i cambiamenti che si profilano, la religiosità resta una tradizione a cui l’aristocrazia si attacca, come un retaggio di un mondo che sta lentamente decadendo. La devozione rimane un punto di riferimento stabile, un riflesso della resistenza della nobiltà alle forze di rinnovamento che la minacciano.